Bologna, 5 ottobre 2026 – Una settimana che parte dalle stagioni della Repubblica e arriva al terzo tempo del rugby. Lunedì il Festival del Presente porta all’Oratorio San Filippo Neri Giuliano Amato e Augusto Barbera; martedì la giornalista giapponese Ito Shiori racconta la battaglia che ha contribuito a cambiare la legge del suo Paese, mentre al Duse Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi tornano su San Francesco, e il giorno dopo sullo stesso palco sale Alessandro Bergonzoni per la Casa dei Risvegli.
Da giovedì Roberto Bolle danza Caravaggio, ROBOT accende la città di musica elettronica e Palazzo Albergati svela la segretissima collezione Carmen Thyssen, da Gaudí a Picasso. Nel fine settimana Miles Davis raccontato in cento copertine, la festa del Bologna Rugby Club e una passeggiata in Certosa sulle tracce della poetessa Nella Nobili. Una lista, come sempre, per orientarsi tra i tanti appuntamenti in calendario dal 5 all’11 ottobre.
Festival del Presente all’Oratorio San Filippo Neri, lunedì 5 ottobreLunedì 5 ottobre l’Oratorio San Filippo Neri ospita due appuntamenti del Festival del Presente, i dialoghi di Pandora Rivista che fino al 18 ottobre ragionano sul tema “Inizi. Origini, generazioni, metamorfosi”, cioè su come nasce il nuovo in un presente segnato dal disordine. Alle 17, Carlo Galli parla di separazioni e ricongiungimenti, partendo dall’idea che chi controlla l’inizio controlla il senso della storia; alle 18.30 “Le stagioni della Repubblica”, il libro di Giuliano Amato e Giovanni Tarli Barbieri pubblicato dal Mulino, diventa l’occasione per riflettere sul futuro della nostra democrazia con gli autori, Augusto Barbera e Sofia Ventura. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata sul sito del festival.
Ito Shiori a Palazzo Marchesini e al Modernissimo, martedì 6 ottobreMartedì 6 ottobre NipPop, il festival dell’Università di Bologna dedicato alla cultura giapponese contemporanea, ospita Ito Shiori, giornalista, scrittrice e regista diventata il volto del #MeToo giapponese dopo aver reso pubblica nel 2017 la violenza sessuale subita due anni prima. La sua battaglia ha contribuito alla riforma del 2023 che ha introdotto il principio del consenso nella legge giapponese sui reati sessuali. Alle 15 l’incontro nella Sala Rossa di Palazzo Marchesini, in via Marsala, a ingresso libero; alle 18 al Modernissimo la proiezione di “Black Box Diaries”, il suo documentario candidato all’Oscar, gratuita per studenti e personale Unibo, con biglietti in Cineteca per il pubblico esterno.
“Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi al Duse, martedì 6 ottobreSempre martedì 6 ottobre, alle 21, il Teatro Duse accoglie “Francesco”, lo spettacolo con cui Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano il santo di Assisi negli ottocento anni dalla morte, anzi le sue storie: quella della devozione, dal lupo di Gubbio alle stimmate, e quella storica, dalla conversione al rapporto con il Papa fino alla nascita dell’Ordine. Testi di Cazzullo, musiche di Branduardi eseguite dal vivo con Fabio Valdemarin, per il ritratto di un santo straordinario e profondamente umano tra parole, musica e immagini. Biglietti e prevendita sul sito del Duse.
Aldo Cazzullo conduce "Una Giornata Particolare", il programma di approfondimento storico che ripartità mercoledì 30 settembre alle 21.15 con un puntata sull'8 settembre, su La7, Roma, 28 settembre 2026. ANSA/Ufficio stampa La7 ++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA DI LA7 - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE – FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI - NPK+++ Alessandro Bergonzoni al Duse per la Casa dei Risvegli, mercoledì 7 ottobreMercoledì 7 ottobre alle 20.30 torna in scena al Duse Alessandro Bergonzoni con “Spezzoni (Teatrovisioni). Sinfonia di silenzi per Piano Forte e Orchestra”, una serata dedicata alla Giornata nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma. Uno spettacolo che unisce teatro e sensibilizzazione e riporta l’attenzione sulla ricerca e sulla realtà delle persone che vivono gli esiti del coma, a favore della Fondazione Gli amici di Luca, Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Biglietti sul sito del Duse.
Alle 9.30 monologo di Alessandro Bergonzoni. Approfondimenti anche sulla sostenibilità. Domani la giornalista Alessandra Viola Roberto Bolle è “Caravaggio” all’EuropAuditorium, da giovedì 8 ottobreDa giovedì 8 a sabato 10 ottobre l’EuropAuditorium ospita Roberto Bolle in “Caravaggio”, balletto in due atti di Mauro Bigonzetti sulle musiche di Claudio Monteverdi riorchestrate in chiave sinfonica da Bruno Moretti, che dirige l’Orchestra del Teatro Comunale. La stella della danza italiana incontra il pittore più oscuro e controverso della storia dell’arte, in un’altalena continua tra buio e luce dove i tormenti interiori si fanno espressione artistica. Giovedì e venerdì alle 20.30, sabato doppia recita alle 16 e alle 20.30. Biglietti alla biglietteria del Comunale, 051 529019, e su tcbo.it.
ROBOT17, da giovedì 8 a sabato 10 ottobreDa giovedì 8 a sabato 10 ottobre torna ROBOT, il festival pionieristico di Bologna dedicato alla musica elettronica e alle arti digitali, quest’anno all’insegna di “?Syntax Error”: l’errore come scintilla di imprevedibilità e di creatività. Installazioni d’arte digitale, performance d’avanguardia e ambient nei palazzi storici e grandi maratone techno si spostano tra DumBO, Palazzo Re Enzo, l’Estragon, l’ex Ospedale dei Bastardini di via D’Azeglio e il Parco archeologico di Kainua a Marzabotto. In cartellone, tra gli altri, Autechre, Boys Noize, Mykki Blanco, Moodymann e Space Afrika. Biglietti e programma completo su robotfestival.it.
“Da Gaudí a Picasso” a Palazzo Albergati, da venerdì 9 ottobreDa venerdì 9 ottobre al 29 marzo Palazzo Albergati, in via Saragozza, presenta per la prima volta al mondo la segretissima Collezione Carmen Thyssen con “Da Gaudí a Picasso”: oltre cento capolavori, a cura di Jordi Falgàs, che raccontano un periodo magico, la Barcellona di inizio Novecento, da Gaudí a Dalí passando per Picasso, Miró, Rusiñol, Nonell, Torres-García e Julio González. Opere destinate al futuro Museu Carmen Thyssen Barcelona, che debuttano proprio a Bologna. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, con la biglietteria che chiude un’ora prima; ridotto per i possessori di Card Cultura.
Bologna Rugby Fest al Centro sportivo Bonori, sabato 10 ottobreSabato 10 ottobre dalle 18 il Bologna Rugby Club apre la stagione 2026/27 con il Bologna Rugby Fest, la festa di tutta la grande famiglia del club, al Campo 2 del Centro sportivo Bonori, in via Romita. Si comincia con la presentazione delle categorie della nuova stagione, per conoscere il futuro della società, alle 20 aprono gli stand di cibo e birra, un terzo tempo che vale doppio, perché tutto il ricavato delle birre finanzierà minirugby, giovanili, progetti sul territorio e squadra senior. Dalle 22 il dj set.
“Miles: 100 anni, 100 copertine” in Salaborsa, sabato 10 ottobreSabato 10 ottobre alle 17 la Sala della Musica di Salaborsa celebra il centenario di Miles Davis con “Miles: 100 anni, 100 copertine”, incontro con lo storico della musica e chitarrista Enrico Merlin e con il contrabbassista e saggista Pierpaolo Martino su come l’estetica visiva di Davis abbia ridefinito l’identità del jazz, trasformando ogni vinile in un manifesto di stile e di rivoluzione culturale. L’appuntamento fa parte della rassegna Solchi, segni e disegni, tra le attività di Bologna Città della Musica Unesco. Ingresso libero.
“L’Histoire d’Amour di Nella Nobili” in Certosa, domenica 11 ottobreDomenica 11 ottobre alle 15 la Certosa accoglie “L’Histoire d’Amour di Nella Nobili”, passeggiata poetica dedicata alla poetessa nata cent’anni fa, nel 1926, e scomparsa nel 1985, raccontata attraverso le lettere in forma di poesia indirizzate alla madre Cesira Maurizi: vita, morte e amore in una storia unica. Le letture sono di Barbara Baldini, il percorso storico è a cura di Roberta Franchi ed Elena Musiani di Sentieri Sterrati, per il calendario della Certosa del Museo civico del Risorgimento. Ritrovo all’ingresso principale, nel cortile della chiesa, in via della Certosa 18; biglietto 10 euro, prenotazione obbligatoria a info@sentieristerrati.org.
Poverissima, operaia fin da piccola, trovò la sua strada a Parigi. Per lei chiesta l’intitolazione di una strada.