Bologna, 6 novembre 2026 – Questa domenica due gioielli antichi del territorio bolognese apriranno le loro porte al pubblico. Le dimore storiche di Palazzo Minelli a Sala Bolognese e Tizzano Azienda Agricola Visconti di Modrone, a Casalecchio di Reno, saranno visitabili per una giornata dedicata al rapporto tra agricoltura e patrimonio culturale.
Questa edizione di ‘Coltiviamo la Cultura – Festa dell’Agricoltura’ – promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS in collaborazione con Confagricoltura – pone particolare attenzione al legame tra tradizione e innovazione, valorizzando il ruolo delle Dimore Storiche come luoghi di incontro tra cultura, ricerca scientifica e mondo agricolo. L’iniziativa vuole sensibilizzare i visitatori sulla capacità di queste dimore nel coniugare conservazione, attività produttive e innovazione. Un impegno costante portato avanti dai proprietari privati che contribuisce all’evoluzione dell’agricoltura e allo sviluppo economico e culturale delle comunità locali.Una giornata per scoprire la nuova agricoltura La giornata di domenica vuole affermarsi come un momento di confronto sulle nuove tecnologie applicate all’agricoltura e, in particolare, sulle opportunità offerte dal miglioramento genetico delle piante. “Le Dimore Storiche non sono soltanto custodi di arte e memoria, ma realtà vive, capaci di generare valore per i territori e le loro economie - commenta Beatrice Fontaine, Presidente di ADSI Emilia-Romagna -. In occasione di ‘Coltiviamo la Cultura – Festa dell’Agricoltura’, accanto alle Dimore che svolgono direttamente attività agricole, apriranno le proprie porte anche quelle che ospiteranno produttori e artigiani del territorio. Un’occasione per far conoscere questa preziosa sinergia e ricordare che le Dimore Storiche rappresentano veri e propri presìdi economici, sociali e culturali.” L’Azienda Agricola Tizzano e le sue antiche cantine In provincia di Bologna saranno due le dimore storiche che il pubblico potrà visitare e scoprire in tutte le sue bellezze nascoste. Sulle prime colline bolognesi sopra Casalecchio di Reno, sorge l’Azienda Agricola Tizzano, in via Antonio Marescalchi 13. Estesa per 230 ettari, di cui 25 a vigneto, questa domenica apre la sua cantina dalle 10 alle 17 in occasione della Festa di San Martino. Sarà possibile degustare e acquistare i vini presentati e serviti dall’Associazione Italiana Sommelier con promozioni speciali per la giornata. Inoltre, i membri della famiglia Visconti di Modrone, eredi della famiglia Marescalchi e attuali proprietari, che hanno contribuito in maniera importante alla crescita della Dimora nel corso dei secoli, accoglieranno piccoli gruppi per una visita al salone della villa, dove è conservato un dipinto di Papa Gregorio XIII, la cui madre era una Marescalchi. Alle ore 11.30 il Gruppo Ocarinistico del Conservatorio ‘G. B. Martini’ di Bologna, classe del professore Emiliano Bernagozzi, si esibirà con i suoi 8 elementi all’interno della cantina, mentre in diversi momenti della giornata, i campanari del Santuario della Madonna di San Luca animeranno la festa con il loro caratteristico concerto mobile. Palazzo Minelli a Sala Bolognese Palazzo Minelli è un edificio quattrocentesco immerso nella campagna di Sala Bolognese. Spicca per la sua grande corte rettangolare racchiusa da edifici perimetrali e alte mura, con un doppio accesso mediante cancelli coperti che richiama molto le tradizioni piacentine e lombarde. Nel corso dei secoli la dimora ha vissuto diverse trasformazioni, oggi è un agriturismo e questa domenica aprirà al pubblico con tre visite guidate (ore 11, 12 e 16). In occasione della giornata Palazzo Minelli - che tra le altre cose è stata sede immortalata da Pupi Avati nel film ‘La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone’ (1975), con Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio e Lucio Dalla - ospiterà il ‘British Classic’, l’evento dedicato alle auto inglesi d’epoca organizzato dal Registro Storico Range Rover Italia con la Scuderia San Martino.“Il legame tra agricoltura e patrimonio storico come simbolo dell’identità del nostro territorio” “In provincia di Bologna il legame tra agricoltura e patrimonio storico è parte integrante dell’identità del nostro territorio, dove le dimore storiche raccontano secoli di tradizioni, lavoro agricolo e sviluppo delle comunità locali. - dichiara Marco Caliceti, vice-presidente di Confagricoltura Bologna - Le aperture di Palazzo Minelli e di Villa Marescalchi presso l’Azienda Agricola Tizzano, in occasione della quinta edizione di Coltiviamo la Cultura, rappresentano un’importante opportunità per far conoscere e valorizzare questo patrimonio. Le nostre campagne non sono soltanto luoghi di produzione, ma custodiscono testimonianze storiche e culturali che contribuiscono all’attrattività del territorio. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante rafforzare il dialogo tra agricoltura, cultura e turismo, creando nuove opportunità di sviluppo per le imprese e per l’intera comunità.”Le Dimore storiche come punto di riferimento per promuovere le eccellenze del territorio Quello delle dimore storiche è un patrimonio inestimabile da preservare e valorizzare, e sempre di più si osserva un rinnovamento di questi luoghi come punti di riferimento per l’economia e la promozione delle eccellenze del territorio, anche attraverso la collaborazione con enti locali, associazioni e consorzi di tutela I dati più recenti dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato, che misura l’impatto sul Paese del sistema diffuso delle dimore storiche italiane, evidenziano il ruolo di quest’ultime nell’integrare insieme agricoltura, cultura e turismo: il 66% delle realtà agroalimentari coinvolte offre servizi di agriturismo o ospitalità rurale, il 56% organizza esperienze eno- gastronomiche e il 37% pratica la vendita diretta. Le principali attività produttive riguardano la coltivazione di cereali (35%) e la vitivinicoltura (26%).