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Events in town

25 aprile a Bologna, il programma tra cerimonie istituzionali e concerti. Corteo da piazza dell’Unità

Bologna, 23 aprile 2026 — Bologna si prepara a vivere il 25 aprile con un programma ricchissimo che intreccia cerimonie istituzionali e un fitto calendario di iniziative culturali diffuse in tutta la città, tra piazze, musei, biblioteche e spazi sociali. Un mosaico di appuntamenti che racconta la Liberazione non solo come ricorrenza, ma come memoria ancora viva e condivisa.

Ci sarà anche un’iniziativa promossa dall’area antagonista. 

https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cosa-fare/25-aprile-monte-sole-provincia-iniziative-tkkubg8tIl programma delle celebrazioni: si inizia alle 9.30

Le celebrazioni ufficiali del 25 aprile si apriranno alle 9.30 nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano, dove sarà deposta una corona alla lapide dei Caduti in Guerra alla presenza dell’assessore Daniele Ara. Poco dopo, alle 10.15, piazza Nettuno diventerà il centro simbolico della giornata con l’alzabandiera accompagnato dal picchetto militare d’onore e la deposizione della corona al Sacrario dei Caduti Partigiani.

Interverranno il sindaco Matteo Lepore, la presidente dell’Anpi provinciale Anna Cocchi e l’assessora regionale Isabella Conti.Alle 11.30 la piazza si animerà con l’esibizione dei Modena City Ramblers, gruppo storico legato ai temi della memoria e dell’impegno civile. Alle 12, il programma si sposterà nel giardino di Villa Cassarini, in porta Saragozza, per la deposizione di una corona in ricordo delle vittime omosessuali del nazifascismo, con l’intervento della vicesindaca Emily Marion Clancy.

Nel pomeriggio, alle 16, il Cimitero Monumentale della Certosa ospiterà la visita guidata “Liberi nel cielo della Gloria”, un percorso tra storie di uomini e donne che hanno contribuito alla nascita della Repubblica.

Il corteo degli antagonisti in Bolognina

E’ stato annunciato un corteo dell'area antagonista che la mattina del 25 aprile attraverserà le strade della Bolognina. Con lo slogan 'Resistenza contro guerra, imperialismo e governo Meloni', il Laboratorio Crash ha dato appuntamento alle 10 in piazza dell'Unità per un corteo che passerà per via Stalingrado, via Mascarella e via dei Mille per poi concludersi alla stazione centrale, in piazza delle Medaglie d'oro.

Pratello R’esiste e la festa di strada di Bolognina

La manifestazione “Pratello R’esiste 2026” è in programma nella zona di via del Pratello dalle 10 alle 20.30. Dal Comune ordinanze per garantire la sucurezza urbana e disciplinare la viabilità.

In Bolognina è in programma una festa di strada “Festa del 25 aprile della Bolognina Antifascista” e organizzata dall’associazione Orizzonti Urbani.

Camminate, trekking urbano e cinema

Oggi, giovedì 23 aprile, alle 17, Salaborsa ospita un doppio appuntamento dedicato a Renata Viganò: un’introduzione biografica seguita da una passeggiata urbana nei luoghi della scrittrice partigiana, a cura di Tiziana Roversi, su prenotazione. Sempre oggi, dalle 15, parte dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna il trekking urbano “Parole Resistenti”, che attraversa piazza Maggiore, il Museo del Risorgimento e la Biblioteca di Storia Culture Civiltà, ricostruendo la Resistenza attraverso documenti e parole chiave, con un focus sulle donne antifasciste come Irma Bandiera, Lea Giaccaglia e Teresa Noce. Si prosegue alle 17.45, da piazza Spadolini, parte anche la “Camminata resistente” del settore Educazione, mentre il 24 aprile è prevista la versione dedicata a bambini e famiglie del centro Tasso Inventore.

La Cineteca di Bologna, fino al 25 aprile al Cinema Modernissimo, propone la rassegna “Viva la libertà”, con film sulla Resistenza, incontri e materiali d’archivio. Tra le proiezioni anche opere di Melville, Wajda, Taviani e Diritti, oltre a incontri pubblici come quello con Giuseppe Savini e gli autori di “Patria e Libertà”. Il 26 aprile al Teatro Celebrazioni è in programma “Libere sempre!” con Tita Ruggeri.

Un calendario imponente che trasforma Bologna in un grande spazio diffuso della memoria, dove istituzioni, cultura e cittadinanza si intrecciano nel segno della Liberazione.

I timori per l’ordine pubblico di Fratelli d’Italia

La festa del 25 aprile al Pratello, già autorizzata dal Comune, sarà un caos preannunciato. Lepore deve tutelare i residenti: tra chi urina per strada, accede al sagrato della chiesa di San Francesco tentando di scalarla, le vendite abusive, gli ubriachi molesti, sarà l’ennesima giornata di sofferenza per chi vive in zona”, è il timore di Stefano Cavedagna, eurodeputato per FdI.

"L’evento ‘Pratello r’esiste’ va spostato fuori dalla città. Come ad esempio al parco Nord. Lì si può avere spazio idoneo per quello che è un vero e proprio rave party a cielo aperto, che poco ha a che vedere con le commemorazioni del 25 aprile – suggerisce Cavedagna – . Se si vuole commemorare si può andare all’evento del Comune. Se si vuole fare una festa con alcool e musica, si può tranquillamente tenere fuori dal centro. I residenti della zona meritano risposte immediate e chiare, anche per quanto riguarda costi per il Comune, a fronte di quelli che ogni anno diventano giorni di vero e proprio caos ai loro danni.” 

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