Bologna, 31 agosto 2026 – La settimana a cavallo tra agosto e settembre è quella in cui Bologna cambia marcia. Le arene proiettano gli ultimi titoli, i festival di quartiere giocano i loro nomi migliori e la città ricomincia a riempirsi di studenti e di programmi. Si parte lunedì con i corti vincitori del Premio Scenario, si balla il raì algerino in Piazza Lucio Dalla e il rap a San Donato, si scende sottoterra alla Certosa e si torna alla pizzica elettronica del festival (s)Nodi, fino alla domenica in cui la Montagnola rievoca la cacciata degli austriaci dell’8 agosto 1848 e la collina saluta l’estate con l’ultima cartolina su San Luca. Una lista, come sempre, per orientarsi tra i tanti appuntamenti in calendario dal 31 agosto al 6 settembre.
Premio Scenario, i corti vincitori al DAMSLab, lunedì 31 agostoLunedì 31 agosto alle 21.30 il weekend del Premio Scenario si chiude al DAMSLab di piazzetta Pasolini con la serata dei corti teatrali vincitori: i progetti premiati nelle sezioni Infanzia e Adolescenza tornano in scena davanti al pubblico dopo il verdetto della giuria, ed è l’occasione per vedere in un colpo solo il futuro prossimo del teatro italiano per le nuove generazioni. Il modo giusto per iniziare la settimana in cui la stagione teatrale bolognese riparte sul serio.
“La pazza gioia” al Giardino delle Popolarissime, martedì 1 settembre 240724 BOLOGNA .BOLOGNA ESTATE 2024.SI GIRA POPOLARISSIME PROIEZIONE MILLION DOLLAR BABY . Foto di ALESSANDRO RUGGERIMartedì 1 settembre alle 21 la rassegna Si gira! approda al Giardino delle Popolarissime con “La pazza gioia” di Paolo Virzì: Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti sono Beatrice e Donatella, due donne in fuga da una comunità terapeutica toscana, in una delle commedie più amate e premiate del cinema italiano recente. Una serata di quartiere per un film che tiene insieme risate e ferite.
Trevize al Museo della Musica, martedì 1 settembreSempre martedì 1, alle 21, il festival (s)Nodi porta al Museo della Musica Trevize, il progetto di Francesco Barletta che all’inizio, per sua stessa ammissione, odiava pizzica e taranta: lavorando con gli artisti tradizionali ne ha riscoperto la potenza rituale, la stessa della techno che produce, e ora fonde le radici popolari pugliesi con la sperimentazione elettronica in un set pensato per far muovere il corpo. Con lui Giovanni Chirico a sax e flauto e Federico Laganà alle percussioni. Ingresso 10 euro (8 ridotto).
Certosa sotterranea, mercoledì 2 settembreMercoledì 2 settembre, dalle 18.30 il cimitero monumentale della Certosa apre le sue viscere con “Certosa sotterranea”, un percorso insolito tra gallerie misteriose e chiostri nascosti, lontano dagli itinerari abituali del monumento Patrimonio dell’Umanità. Per chi la Certosa pensa di conoscerla già, il punto di vista che ancora manca.
Balkan Bazar alle Serre dei Giardini, giovedì 3 settembreGiovedì 3 settembre alle 21 le Serre dei Giardini Margherita ospitano i Balkan Bazar, la band nata nel 2018 dall’idea di Wilson Luari, musicista di origine albanese naturalizzato italiano, con una particolarità unica: i musicisti sono anche musicoterapeuti, e ogni concerto punta al coinvolgimento totale del pubblico per abbattere pregiudizi e barriere. Il repertorio parte dalla cultura musicale albanese e balcanica contaminata col rock, e nell’ultimo album “Bunker Inside” reinterpreta anche canzoni del periodo della dittatura albanese. Ingresso gratuito.
Francamente al DumBO, venerdì 4 settembreVenerdì 4 settembre alle 21 il DumBO Summertime porta in via Casarini Francamente, uno dei nomi più interessanti della nuova scena italiana: molti l’hanno scoperta a X Factor 2024, dove Manuel Agnelli definì "Paracadute” il più bell’inedito mai sentito nel programma, ma il progetto nasce prima, tra Torino, gli anni berlinesi di musica di strada e club culture e il collettivo transfemminista Canta Fino a Dieci. Dal vivo, con la band al completo, presenta “Bitte Leben”, l’album d’esordio uscito ad aprile per Carosello: cantautorato, elettronica e cold wave che parlano di trasformazione e identità. Ingresso con Live Pass, prevendite su Boxerticket.
Adil Smaali & Le Grand Bal Raï in Piazza Lucio Dalla, venerdì 4 settembreSempre venerdì 4, alle 21, il festival DiMondi apre il suo settembre in Piazza Lucio Dalla con Adil Smaali & Le Grand Bal Raï, arrivati dal festival Arabesques di Montpellier per riportare in piazza la potenza del raï, la musica popolare algerina che dagli anni Settanta ha conquistato il mondo. Guidato dalla voce magnetica di Smaali, il gruppo intreccia i grandi classici del genere con violino elettrico, tastiere e percussioni nel nuovo spettacolo “Back to Raï”: più che un concerto, una festa collettiva. Ingresso gratuito.
Nerone, Jack the Smoker e Triflusso al Sun Donato, sabato 5 settembre Il rapper Nerone (Massimiliano Figlia), sul palco domenicaSabato 5 settembre, dalle 20, il Sun Donato Festival dedica la serata al rap che attraversa le generazioni: Nerone, tra i più grandi freestyler italiani, forgiato dalle battle e ormai tra le voci più autorevoli della scena urban nazionale, divide il palco del Giardino Parker Lennon con Jack the Smoker, figura di riferimento dell’underground da oltre vent’anni. Ad aprire i Triflusso, il collettivo bolognese di JayJhona, ZZ e Caleb, una delle realtà più interessanti della scena rap indipendente cittadina. Ingresso libero e gratuito.
La Battaglia della Montagnola, domenica 6 settembreDomenica 6 settembre, dalle 10.30 alle 17, il Parco della Montagnola torna al pomeriggio in cui i bolognesi cacciarono dalla città le truppe austriache, l’8 agosto 1848: la giornata rievocativa di 8cento APS porta nel parco rievocatori in uniformi storiche e abiti civili, con le scene al Monumento del Popolano, i momenti di addestramento dei gruppi Battaglione Estense e Carosello tre Leoni, una passeggiata naturalistica nel verde com’era all’epoca della battaglia e, al Filla, l’incontro di Mirtide Gavelli sul monumento dell’8 agosto con i documenti dell’Archivio Storico Comunale. Ingresso gratuito.
“Fuori Porta” al Parco San Pellegrino, domenica 6 settembreChiude la settimana, e con lei la stagione degli spettacoli in collina, l’ultima replica di “Fuori Porta. Cartolina 2. Il colle dei miracoli”. Domenica 6 settembre alle 19 al Parco San Pellegrino, in un punto panoramico con vista sulla Basilica di San Luca, Angelica Zanardi guida il pubblico in cuffia dentro la storia millenaria della Madonna venuta dall’Oriente e di chi ne ha incrociato lo sguardo, da Angelica Bonfantini nel 1192 in avanti. Una produzione Crexida/Anima Fluò, con cartolina tra le mani per appuntare suggestioni. Prenotazione obbligatoria, biglietti 15 euro (10 ridotto).