Bologna, 27 giugno 2026 – Qualche tempo fa, dopo che, con la compagna Barbara, aveva cominciato l’avventura “Maritozzi e gelato” in piazza San Francesco, una cugina gli disse che una scena del film con Aldo Fabrizi “Hanno rubato un tram”, era stata girata in piazza San Francesco.
E allora Renato Trabalza, che oggi con Barbara Poggi festeggia i tre coni del Gambero Rosso, non ha potuto che unire i puntini e pensare a quanto l’universo possa essere incredibile nel farci arrivare a certe mete. E forse anche con la benedizione della sua nonna, la Sora Lella, al secolo Elena Fabrizi, sorella di Aldo, proprio quell’Aldo che nel 1954, sotto le Due Torri, diresse e recitò nel film mitico dove interpretava Cesare Mancini, conducente di tram nato e cresciuto a Roma, che si era trasferito nel capoluogo emiliano per amore di una ragazza bolognese.
Dalla trattoria alle gelateria, l’anima gemella lo porta a BolognaNon sembra proprio la sua storia? Perché è così, dopo essersi conosciuti a un corso di gelato sul cioccolato a Bologna, e aver intrattenuto una corrispondenza di whatsapp sul miglior modo per preparare il gusto caffè vegano, Barbara e Renato si sono incontrati a metà strada, a Firenze, e non si sono più lasciati.
Lui si è trasferito in città e dal 2023 la celebre Cremeria San Francesco di Barbara è diventata “Maritozzi e Gelato”, celebrando un sodalizio d’amore e d’affari. Renato aveva già avuto una gelateria a Roma, ma tutta la passione per la cucina era nata alla trattoria “Da la Sora Lella” fondata dalla nonna Elena a Roma nel 1940 e poi trasferitasi sull’Isola Tiberina nel 1959, dove lavoravano anche il papà Amleto (il cui vero nome era Aldo) e poi proprio il nostro gelatiere.
“Sono nato lavorativamente in trattoria, inizialmente servivo a tavola ma poi ho detto a mio padre che volevo fare qualcosa di più creativo, preparando i piatti classici della cucina romana, ma nel frattempo, visto che ero un grande amante del gelato, della crema in particolare come nonna e zio Aldo, e lo proponevo in trattoria già dal 2000 in modo spartano, però, ho deciso di studiarlo professionalmente e i corsi mi hanno portato a Bologna, dove però, solo nel 2018 ho incrociato Barbara”.
Il gusto zabaione dedicato a papà Amleto e la crema in onore di Sora LellaRenato ha introdotto nell’ex Cremeria, oggi Maritozzi e Gelato, lo zabaione, il gusto preferito di papà Amleto, perché Barbara prima non lo faceva. Si chiama proprio Zabbajone Amleto. E poi c’è una superlativa crema, in onore della Sora Lella. “Quando nonna si addormentava alla cassa verso le due e mezza del pomeriggio - racconta- mi diceva: ‘che me porti un po’ di crema che ma risveglio?’.
Renato ora ha capito che se il suo gusto del cuore è la crema, questo lo deve a nonna e a zio Aldo, che guarda caso, quando a Bologna girava il film, andava da Leonida e a fine pasto chiudeva con la crema.
I gusti preferiti dai clienti e le novitàIn questi giorni fa tanto caldo, ma da Maritozzi e Gelato c’è un sapore che vi farà “risvegliare”. E’ vegano, anche se la consistenza è davvero cremosa: è il cocco, lime e menta fresca, una sorta di evocazione, perché appena lo metti in bocca ti ritrovi almeno per qualche secondo sdraiata su un atollo sperduto.
Vanno fortissimo le granite di frutta a base di more, di pesche (molta frutta arriva da aziende del bolognese) mandorla bianca, limone, mango e frutto della passione. E tra poco arriverà un gusto che Renato ha creato l’anno scorso, mettendo insieme le geografie, le prugne dei suoi alberi a Fiano Romano e il nostro Lambrusco. Si chiama ‘prugna imbriaga’ e prevede prugne scottate in forno e nettare degli emiliani. Non possono mancare i maritozzi, preparati naturalmente secondo la ricetta della trattoria di famiglia.