Availabilities

Online booking

Close Icon

Events in town

Pizza gourmet, cucina cinese e gelati: ecco i locali da provare quest’estate in Bolognina

Bologna, 19 giugno 2026 – È sempre Bolognina, ma è tutta un’altra Bolognina. Se si intende per locali, baretti e non solo. Perché se l’Arena Puccini chiude per due estati al Dlf di via Serlio (ristrutturazione della parte monumentale del Dopolavoro) e si sposta all’Ippodromo di via Arcoveggio con ingresso anche da via Corticella, qualcosa inevitabilmente cambia. E allora vi portiamo alla scoperta di qualche localino assolutamente da provare se capitate in zona prima delle proiezioni che iniziano alle 21,45.

La Pagoda (via dell’Arcoveggio 2)

Dici Bolognina e pensi subito alla cucina cinese, anche se ormai di ristoranti ne è piena Bologna. Ma la Pagoda, col suo menù che non ha mai inseguito le tendenze, rimanendo fedele a un ricettario tradizionale che fa viaggiare per tutta la Cina, è senz’altro una delle migliori proposte in città: Shao Mai da urlo, ravioli alle verdure idem, gamberetti sale e pepe umamissimi, spaghettini croccanti, tagliolini fatti in casa, the e tisane particolari e poi il sorbetto al basilico, specialità di Dis, la proprietaria. Si mangia anche in giardino e l’Ippodromo è esattamente due passi più in là.

Sapori di casa (via Franco Bolognese 41)

Pizza fantastica, impasti di qualità con diverse scelte, tra cui curcuma, integrale, carbone nero,  canapa. Ingredienti bio tutti di prima scelta. Il propietario bengalese Hossein Anowar, ha lavorato a lungo come cuoco in un locale di via del Pratello, dove è diventato sfoglino, imparando anche tutta la cura e la preziosità che può avere un lievitato come la pizza, se si considera l’importanza di materie prime selezionate. E ha portato in Bolognina una pizza speciale, definibile come gourmet, anche se gli abitanti la scelgono perché è buona. Da provare: fiori di zucca, Parmigiana Reggiana, vegana Verde Rossa con pesto di zucchine e spuma di ceci, salsiccia speciale.

Nonna Aurora (via Fioravanti 45/b)

Se riuscite a prenotare, questo è il non plus ultra della tradizione bolognese, servita da Aurora, cuoca e imprenditrice intraprendente che lavora con la sua famiglia, il figlio Davide, il nipote Nicolas e collaboratori storici e vocati. Ok i tortellini, le tagliatelle col ragù, ma i tortelloni sono senz’altro il piatto forte de menù.

2 Cuochi (via Barbieri 56 a/b)

Tradizione e innovazione viaggiano insieme in questo ristorante che finalmente ha dato una grande e fruttuosa stabilità a questo angolo di cibo in Barbieri. Qui si propone il meglio della cucina bolognese ed emiliana, ma anche tutta la creatività che passa nella mente degli chef Luigi e Ion. E proprio da una grande amicizia arriva l’affiatamento ai fornelli: dalle tagliatelle al ragù alla cotoletta, si arriva alla polenta con crema di taleggio e tartare di salmone affumicato, senza dimeticare il tortellaccio sul mare con sfoglia al nero di seppia ripieno di salmone e il polpo ai ferri. Presenti in menù anche proposte vegane.

Piadineria Arcoveggio (via Arcoveggio 43/c)

Un locale informale pensato con un grande giardino all’aperto perfetto per trascorrere le serate estive. Ma soprattutto un locale in cui la piada è la protagonista indiscussa (e si capisce anche dal fatto che il locale è sempre pieno). Tanti gusti classici e non solo: salsiccia, crudo di Parma, cotto e formaggio, salame, salsa boscaiola e rucola ma anche porchetta e verdure, e pure vegetariana. 

Mercato Albani

Se ancora non ci siete stati, è questa l’occasione giusta per trascorrere un po’ di tempo al mercato Albani e scegliere tra i chioschi con proposta di cibo e vini. Si segnalano Skordato dentro al box 15 – degli amici soprannominati The Vasils - cucina greca fatta con ottimi ingredienti e alcuni piatti che non si trovano nei classici ristoranti grechi, come la melanzana cotta al forno e ripiena di cipolle, pomodoro e nocciole su crema di feta e basilico. Al Pollaio, vineria punk di Matteo Gattoni, si bevono invece vini non convenzionali mentre da Ligera, il box di Niccolò Gozza, si mangiano panini gastronomici e piatti con accenti creativi, nati dalla lunga esperienza del cuoco in ristoranti gourmet e dai suoi viaggi nel mondo.

Cremeria d’Azeglio (via Barbieri 66)

Dove per anni c’è stata la gelateria Igloo, da qualche mese è arrivata la Cremeria d’Azeglio. E l’angolo all’incrocio tra via Barbieri e via Fioravanti è esploso, con sempre tanta gente in fila o seduta fuori. Gelati secondo la tradizione della Cremeria, stecchi da passeggio, cookies e torte. Dai gusti classici a quelli firmati, dalla stracciatella al cioccolato e fino a mango, limone, mirtillo e Nonna Lella Plant Based a base di crema di nocciola e cacao caratterizzata dalla totale assenza di latte e derivati, senza aromi artificiali, composta da olio di oliva in sostituzione ai grassi del latte.

View

Other events

See more