Bologna, 31 marzo 2026 – Riscoprire il paesaggio circostante in sella alla propria bicicletta, chilometro dopo chilometro, lasciandosi cullare dalla luce e dai colori primaverili. Così le Domeniche Ciclabili tornano sul territorio metropolitano con tre percorsi pensati per ciclisti amatoriali, famiglie e bambini, che per l’occasione potranno pedalare in sicurezza su ciclovie e strade chiuse al traffico veicolare: l’iniziativa, promossa dal Territorio turistico Bologna-Modena e dalla Città Metropolitana, punta infatti a coniugare in un’unica esperienza mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio, restituendo ai partecipanti un importante momento di condivisione.
Il programma: dalla Bassa all’AppenninoSi comincerà dal Pianura Bike Day, in programma il 12 aprile, che partirà da Crevalcore con un percorso pianeggiante lungo i campi, gli argini e i frutteti in fiore fino ad arrivare a San Felice sul Panaro, nel modenese: la pedalata, che conta già duecento iscritti, si concluderà con la Ciclofesta, un evento che tra stand gastronomici e musica celebrerà il quinto compleanno della Ciclovia del Sole.
La prima domenica di maggio sarà invece il giorno dedicato all’Imola Bike Day, con un itinerario che si snoderà nella prima valle del Santerno, includendo alcuni tratti dell’omonima ciclovia: per l’occasione, i ciclisti al loro rientro saranno accolti all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, dove avranno l’opportunità di pedalare lungo il mitico circuito.
Il terzo appuntamento sarà infine il Family Bike Day, che partirà da Marzabotto il 24 maggio e proporrà due percorsi pianeggianti tra cui scegliere, rispettivamente di 5 e 15 chilometri: il primo si concluderà a Pian di Venola, mentre il secondo a Pioppe di Salvaro.
Le Domeniche Ciclabili, come ricordato, sono inoltre realizzate con il supporto di associazioni sportive del territorio e con la collaborazione di Conad ed Emilbanca Credito Cooperativo.
Andrea_Canali Santori: “Lo spazio pubblico non appartiene solo agli automobilisti”"In questo modo – spiega Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena – ristabiliamo un paradigma secondo cui lo spazio pubblico non appartiene solo agli automobilisti, ma anche ai mezzi leggeri come la bicicletta, che permettono di riscoprire il territorio e contribuiscono inoltre a rilanciarne l’offerta turistica”.
Alle tre escursioni si affiancheranno poi i Bike Park, pensati per coinvolgere i più piccoli con corsi per imparare ad andare in bicicletta o migliorare le proprie competenze: saranno nove in totale, tra cui quello di Castel Maggiore al centro sportivo Guido Guidi ed altri sparsi sul territorio tra Casalecchio, Imola, Vado, Marzabotto, Sasso Marconi, oltre ad ulteriori tre presenti a Bologna.
Larghetti: "Porte aperti ai bambini”I corsi inizieranno l’11 aprile e si svolgeranno ogni sabato mattina: “Soltanto lo scorso anno – ricorda Simona Larghetti, consigliera metropolitana delegata alla Mobilità ciclistica – siamo riusciti a coinvolgere 500 bambini, metà dei quali non aveva mai pedalato prima, offrendo loro un’occasione di socialità e incontro per imparare ad andare in bicicletta insieme”.