Bologna, 26 marzo 2026 – Mentre l’incredibile colpo di coda dell’inverno ha fatto scattare l’allarme in Emilia Romagna per l’ondata di maltempo (foto) che l’ha travolta in lungo e in largo giovedì 26 marzo, è già prevista una nuova allerta meteo per venerdì 27 marzo.
Neve anche a quote collinari, strade chiuse (tra cui l’E45), alberi abbattuti dal forte vento, mare molto mosso e oltre 500 interventi dei vigili del fuoco.
Il maltempo si è abbattuto soprattutto nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara.
Appennino bolognese: 40 cm di neve in meno di 24 ore A Ferrara rinviato il Super Karaoke e scuola chiusa a Goro Neve sull’Appennino modenese: scuole chiuse a Serramazzoni Disagi anche nel Reggiano: tempesta di vento e pioggia, neve sul crinale Ravennate: albero su un’auto e uomo colpito da una tegola A Forlì Cesena il vento sferza la Riviera Rimini: neve e scuole chiuse in Appennino, vento forte lungo la costa L’allerta meteo di venerdì 27 marzo Che tempo farà nei prossimi giorni: la tendenza Appennino bolognese: 40 cm di neve in meno di 24 oreQuaranta centimetri di neve, in meno di 24 ore, sono caduti sull’Appennino tra mercoledì sera e ieri. Molti i comuni colpiti da questa ’primavera imbiancata’: Loiano, Monghidoro, Monzuno, ma anche il versante di Castel di Casio e Castiglione dei Pepoli e quello di Monte San Pietro e Sasso Marconi.
Superlavoro dei vigili del fuoco, che hanno effettuato più di 60 interventi in tutta la provincia.
A causare i primi problemi a Loiano sarebbero stati alcuni camion che, all’alba di ieri, si sarebbero diretti per lavoro nell’area loianese senza aver montato le necessarie dotazioni, forse perché presi alla sprovvista dalla bufera. Questi autoarticolati sarebbero rimasti impantanati in più punti, tra la proviciale 59 e la Futa, causando una catena di disagi. I camion, infatti, non riuscendo più a muoversi hanno contestualmente bloccato il passaggio dei mezzi spazzaneve, i quali perciò hanno iniziato a circolare a Loiano ben dopo le prime ore del mattino, facendo sì che altre auto (e le corriere) rimanessero ferme in strada. È stato necessario chiudere in parte la provinciale 59, fino al primo pomeriggio di ieri, e richiedere l’intervento dei pompieri da Monzuno e Monghidoro per liberare i camion bloccati e altri mezzi che, intanto, si erano impantanati anche sulla Futa e a Livergnano. Fiocchi di neve sono caduti anche più a bassa quota, fino in località Settefonti a Ozzano. Neve fitta anche a Monzuno, Lizzano, Castel di Casio e Alto Reno, senza particolari criticità.
Momenti di paura per un pullman che si era incastrato a bordo strada contro un guard rail a Castiglione dei Pepoli, con provvidenziale intervento dei vigili del fuoco locali.
A Ferrara rinviato il Super Karaoke e scuola chiusa a GoroQui tra gli interventi più drammatici, il crollo di un pioppo gigantesco che nella sua corsa ha schiacciato un’auto parcheggiata. Ed è poi finito sulla cancellata di un’abitazione, una casa bifamiliare in stile liberty. Proprio per le condizioni meteo, l’appuntamento di stasera del ’Super Karaoke’ è stato rinviato. La serata sarà recuperata sabato, mantenendo lo stesso format. E’ confermato l’evento di venerdì sera, che si svolgerà secondo il calendario. Il maltempo non gela quindi lo show. Non pochi disagi e problemi ai comuni del Delta del Po. A Goro il sindaco Marika Bugnoli è stata costretta a chiudere le scuole per un grosso albero franato sulla strada Cristina, albero che ha impedito alle insegnanti di recarsi al plesso scolastico.
Neve in provincia di Ravenna: il video di strade e auto imbiancateNeve sull’Appennino modenese: scuole chiuse a SerramazzoniRisveglio sotto la bufera anche per l’Appennino modenese: fiocchi abbondanti a quote di media montagna, neve ‘pesante’ e di tipo scivoloso, tanto che decine di auto - oltre ai tir - si sono ’arenate’ rallentando la circolazione soprattutto nella zona di Pavullo e Serramazzoni.
Chiuse oggi le scuole a Serramazzoni, ritardi per tutti gli studenti che usano i bus da Pavullo verso Modena e dall’alto Frignano verso Pavullo. Nel primo pomeriggio la fine delle precipitazioni nevose, che hanno raggiunto anche i 30 centimetri a Serramazzoni, Polinago, Prignano e Pavullo e dintorni. Accumuli minori dai 10 ai 20 cm – come succede per le perturbazioni che giungono dirette da nord – nella zona da Sestola a Pievepelago e Frassinoro, comunque con accumuli da vento a san Pellegrino in Alpe sino a 50 centimetri di altezza. La nevicata tardiva servirà a far proseguire nel migliore dei modi la stagione sciistica sino a Pasqua, e forse oltre sulle piste del Cimone.
Disagi anche nel Reggiano: tempesta di vento e pioggia, neve sul crinaleTempesta di vento e pioggia a Reggio Emilia. A Cavriago un albero si è abbattuto su una vettura, conducente illeso. Rami e tronchi spezzati caduti in tutta la provincia, strade temporaneamente bloccate nella Bassa. Neve di primavera sull’Appennino, dopo una notte di tuoni e forti raffiche di vento, la montagna si è svegliata sotto una coltre di neve del tutto insolita e completamente fuori stagione.
Consistente la nevicata sul crinale dell’Appennino dove su molte strade sono entrati in funzione gli spazzaneve e spargisale, considerato il rischio di gelo per la temperatura da 3 fino agli 8 gradi sotto lo zero in quota al Cerreto, e per dare sicurezza al transito veicolare dei pendolari di prima mattina. Ma questa nevicata non basta per far riaprire gli impianti sciistici: da Cerreto avvertono che a meno di clamorosi scenari la stagione è pressoché finita.
Ravennate: albero su un’auto e uomo colpito da una tegolaPioggia battente, freddo e soprattutto raffiche di vento violentissime hanno sferzato senza tregua, nel Ravennate, la città, la costa e l’entroterra. Due gli episodi che più di tutti raccontano la portata dell’ondata di maltempo: in via Trieste (a Ravenna) un albero è crollato su un’auto con una persona a bordo, miracolosamente illesa, mentre a Faenza un uomo è stato colpito da una tegola caduta da un tetto, riportando fortunatamente solo lievi escoriazioni. Le conseguenze del maltempo non si sono limitate alla viabilità. La linea ferroviaria tra Ravenna e Russi è stata temporaneamente bloccata per la caduta di un albero sui binari, con cancellazioni e ritardi.
Disagi anche sul fronte elettrico, con interruzioni segnalate tra Piangipane e Santerno nel Faentino, dove vento e neve - fa sapere Coldiretti – hanno provocato il cedimento di numerose reti antigrandine stese sui frutteti per proteggere le piante e soprattutto per contenere le temperature tra i filari. A Cervia chiusa nella giornata di oggi la Scuola dell’Infanzia Don Milani in via delle Rose a seguito della caduta di un grosso pino tra l’ingresso e la zona refettorio. Le lezioni domani venerdì 27 marzo si svolgeranno regolarmente. E per permettere la rimozione di alberi e rami e il ripristino della viabilità, domani saranno invece chiusi tutti i cimiteri del territorio comunale di Ravenna e gli impianti sportivi all’aperto. È inoltre previsto il divieto di accesso a pinete, parchi, giardini pubblici e di pertinenza di asili e scuole, aree fluviali. Nella collina faentina è nevicato per circa quattro ore e disposta momentaneamente anche l’interruzione del servizio traghetto tra Porto Corsini e Marina, con attivazione di un servizio sostitutivo mediante autobus per il trasporto dei pedoni.
Maltempo in provincia di Ravenna: il video dei danniA Forlì Cesena il vento sferza la RivieraIl mare in tempesta ha martoriato le spiagge, con onde alte sino a 3 metri e raffiche di vento superiori agli 85 chilometri orari. Si registrano molti rami rotti ed alcune cadute di alberi, tant’è che il sindaco Matteo Gozzoli e l’amministrazione di Cesenatico hanno raccomandato di prestare la massima attenzione sul porto canale e nei viali alberati.
Bufera di neve in provincia di Cesena: il video da VergheretoAd avere la peggio è stata quindi ancora una volta la spiaggia che è stata ancora una volta pesantemente erosa a Cesenatico, a Gatteo a Mare, San Mauro Mare, Savignano Mare e nelle altre località della riviera. La Cooperativa stabilimenti balneari con in testa il presidente Simone Battistoni, tiene monitorata la situazione, anche alla luce di lavori già iniziati e sostenuti dai privati. E mentre a Cesena pioveva nell’Alto Savio nevicava. L’E45 oggi ha decisamente sofferto: e così a Bagno di Romagna Anas e polizia locale hanno prima chiuso la corsia sud, poi anche quella nord.
Rimini: neve e scuole chiuse in Appennino, vento forte lungo la costaPrima il vento forte sulla costa, poi la neve fino a quote bassissime nell’entroterra: così il maltempo ha colpito anche la provincia di Rimini, con una giornata complicata tra alberi caduti e viabilità rallentata soprattutto in Alta Valmarecchia e San Marino. La neve è tornata a farsi vedere a quote insolite per la fine di marzo. anche attorno ai 300 metri, gli accumuli hanno raggiunto i 40 cm a quote più alte. A Sant’Agata Feltria e Pennabilli oggi le scuole sono rimaste chiuse. Domani lo saranno ancora sempre a Pennabilli, Sant’Agata, poi Novafeltria, Montecopiolo, Maiolo e Talamello. In Alta Valmarecchia, i vigili del fuoco sono intervenuti in almeno sei casi per recuperare auto finite fuori strada o mezzi pesanti in panne a causa della neve.
Sulla costa, invece, il problema principale è stato il vento. A Rimini e nel litorale la mattinata è stata segnata da pioggia, a tratti intensa, e raffiche che hanno toccato gli 80 chilometri orari. Per tutta la giornata i vigili del fuoco sono stati impegnati su più fronti, soprattutto per la messa in sicurezza di alberi, rami, pali e strutture pericolanti.
L’allerta meteo di venerdì 27 marzoL'area depressionaria presente sull'Adriatico, in lenta progressione verso l'Italia meridionale, continuerà a richiamare correnti fredde da Nord, con le precipitazioni e la neve che riguarderanno soprattutto l’Italia meridionale. Prolungata però l’allerta meteo anche in Emilia-Romagna, ma passa da arancione (criticità moderata) a gialla (criticità ordinaria) in alcune zone della regione.
Venerdì 27 marzo, secondo il bollettino emesso da Arpae di concerto con la Protezione Civile, in regione ''non sono previsti fenomeni meteorologici significativi ai fini dell'allertamento''. Quindi stop a neve e pioggia. La criticità idraulica in zone di pianura in provincia di Bologna, Ferrara e Ravenna ''è dovuta alla propagazione della piena nei tratti vallivi, a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti'', si legge ancora. Nella bassa collina e pianura romagnola (Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) e nella costa romagnola (Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) ''sono possibili superamenti della soglia 1 sui bacini con prevalente alimentazione collinare. Per effetto del moto ondoso residuale, non si escludono occasionali fenomeni di erosione costiera nei punti fragili della costa per effetto della mareggiata del 26 marzo''.
Che tempo farà nei prossimi giorni: la tendenzaSabato 28 marzo è previsto cielo sereno su tutta la regione con temperature massime in aumento. L'aumento del campo di pressione porterà domenica 29 marzo “a condizioni di tempo asciutto, seppure parzialmente nuvoloso e ad un aumento delle temperature. A seguire un flusso di correnti settentrionali favorirà addensamenti associati a precipitazioni sparse, più probabili lungo i rilievi con nevicate in montagna, ma che temporaneamente potrebbero spingersi fino alla media collina a causa di un temporaneo calo termico”, recitano le previsioni elaborate dalla sala operativa di Arpae.