Bologna, 3 agosto 2026 – È arrivata la prima vera settimana d’agosto, quella in cui la città si svuota e chi resta si prende il meglio. Dal 3 al 9 agosto Piazza Maggiore passa dall’airone di Miyazaki alla bomba di Kubrick fino alla commedia all’italiana di Scola, mentre ai Giardini di Porta Europa suonano gratis il pianoforte visionario dell’armeno Tigran Hamasyan e i vent’anni di canzoni di Simone Cristicchi, e sabato notte al Parco San Pellegrino si può guardare in cuffia l’intera prima stagione di Twin Peaks, dalle 23.45 all’alba.
In mezzo, la Morte in persona fa da guida tra le tombe della Certosa e gli astrofili aprono i telescopi al Parco DLF per spiegare cosa ci nasconde l’inquinamento luminoso. Una lista, come sempre, per orientarsi tra i tanti appuntamenti in calendario dal 3 al 9 agosto.
“Il ragazzo e l’airone” in Piazza Maggiore: lunedì 3 agostoLunedì 3 agosto alle 21 Piazza Maggiore apre la settimana con “Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki, il film del ritorno del maestro giapponese dopo un decennio di silenzio, premiato con l’Oscar per il miglior film d’animazione. La storia di Mahito, del lutto e di un airone parlante che apre le porte a un mondo altro: un testamento poetico che sul grande schermo della piazza, al buio e in mezzo alla gente, trova la sua dimensione naturale.
Astronights al Parco DLF: lunedì 3 agostoSempre lunedì 3 agosto, dalle 21.30, la sede dell’Associazione Astrofili Bolognesi al Parco DLF di via Serlio ospita un nuovo appuntamento di Astronights, la rassegna di osservazione del cielo nell’ambito di Cosmica, il festival di astronomia. Il tema della serata è l’inquinamento luminoso: tutta la luce che ci circonda e ciò che, per colpa sua, non vediamo più. Con gli esperti dell’associazione, a ingresso libero e senza prenotazione: nelle notti in cui il cielo d’agosto promette stelle cadenti, un ripasso utile su come guardarlo davvero.
Tigran Hamasyan ai Giardini di Porta Europa: martedì 4 agosto Tigran Hamasyan, il musicista armeno nato nel 1987 torna a Fano da superstarMartedì 4 agosto alle 21.30, per Cubo Live e in collaborazione con Fondazione Musica Insieme, arriva gratuitamente ai Giardini di Porta Europa Tigran Hamasyan, considerato uno dei musicisti più straordinari della sua generazione. Il pianista e compositore armeno mescola improvvisazione jazz, folklore della sua terra e potenza rock, e a Bologna presenta l’ultimo album “Manifeste”, uscito quest’anno. Sul palco con lui Yessaï Karapetian alle tastiere, Marc Karapetian al basso e Arman Mnatsakanyan alla batteria.
Il dottor Stranamore in Piazza Maggiore: martedì 4 agostoMartedì 4 agosto alle 21.30 la piazza proietta “Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba” di Stanley Kubrick, la satira definitiva sulla follia della deterrenza nucleare, con un Peter Sellers in stato di grazia in tre ruoli diversi. Sessant’anni dopo la sua uscita fa ancora ridere, e ancora di quel riso che gela: difficile trovare un film più attuale da vedere sotto le stelle nel 2026.
“Babyteeth” alle Serre dei Giardini Margherita: mercoledì 5 agosto SERRE DEI GIARDINI MARGHERITAMercoledì 5 agosto alle 21 il cinema all’aperto delle Serre dei Giardini Margherita propone Babyteeth di Shannon Murphy, la storia di Milla, adolescente gravemente malata che si innamora di Moses e ritrova così una gioia di vivere che spiazza i genitori. Un film sul potere salvifico dell’amore, pluripremiato agli AACTA australiani, tratto dall’opera teatrale di Rita Kalnejais. Ingresso libero, meglio arrivare in anticipo.
Custode dell’ombra alla Certosa: giovedì 6 agostoGiovedì 6 agosto alle 20.30 il cimitero monumentale della Certosa ospita Custode dell’ombra, visita animata del Gruppo Teatrale Più o Meno in cui a fare da guida è la Morte in persona: ironica, mai del tutto minacciosa, narratrice instancabile di storie dimenticate e di esistenze straordinarie, tra tombe monumentali e scorci nascosti. Un percorso dove il confine tra vita e morte si assottiglia e il racconto diventa, a tratti, persino divertente. Prevendita obbligatoria, ingresso 14 euro.
Simone Cristicchi ai Giardini di Porta Europa: giovedì 6 agostoGiovedì 6 agosto alle 21.30 torna il palco gratuito di Cubo Live con Simone Cristicchi, che celebra vent’anni di carriera con “A-Live”, un viaggio tra canzoni, racconti e memoria: da “Ti regalerò una rosa” a “Studentessa universitaria” fino al recente “Quando sarai piccola”. Con lui Riccardo Corso alle chitarre, Riccardo Ciaramellari a pianoforte e fisarmonica e Antonio Iannetta al violoncello, per uno spettacolo che unisce il cantautore e l’attore di teatro civile che convivono da sempre nella stessa persona.
Salotto del Jazz in via Mascarella: venerdì 7 agostoVenerdì 7 agosto alle 21.15 prosegue il Salotto del Jazz, la rassegna estiva che trasforma via Mascarella alta, da sempre la strada del jazz bolognese, in un palcoscenico a cielo aperto tra i tavolini dei suoi locali storici. Il modo più semplice e più bolognese di passare una sera d’agosto in città: una strada chiusa, un palco, la musica che si mescola alle conversazioni.
“I segreti di Twin Peaks” ai 300 scalini: sabato 8 agostoA mezzanotte meno un quarto di sabato 8 agosto, al Parco San Pellegrino, il Teatro dei Mignoli lancia la sua seconda veglia notturna dell’estate: una maratona di otto ore con la prima stagione completa de "I segreti di Twin Peaks" di David Lynch, in modalità silent cinema, cuffie in dotazione, sdraiati su tappetini e materassini fino alle 6 del mattino, quando arriva la colazione al rifugio di collina. Chi ha sempre sognato di chiedersi chi ha ucciso Laura Palmer sotto un cielo stellato ha trovato la sua notte. I cancelli chiudono alle 23.30.
“Riusciranno i nostri eroi…” in Piazza Maggiore: domenica 9 agostoChiude la settimana, domenica 9 agosto alle 21.30 in Piazza Maggiore, “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?” di Ettore Scola, con Alberto Sordi e Nino Manfredi: l’editore romano che parte per l’Africa sulle tracce del cognato sparito e ci trova, insieme all’avventura, uno specchio impietoso dell’Italia del boom. Commedia all’italiana nella sua forma più ambiziosa, dal titolo più lungo alla durata del viaggio: perfetta per una domenica sera d’agosto in piazza.