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Dj set, visite nelle cripte segrete e serate jazz: i 10 eventi interessanti a Bologna dal 7 al 13 settembre

Bologna, 7 settembre 2026 – La settimana in cui l’estate bolognese suona l’ultimo giro lo fa alla grande: la Strada del Jazz posa in via Orefici la stella di marmo dedicata a Stan Getz e porta in Piazza Maggiore Stefano Di Battista, la Bolognina risponde con due giorni di ska in Piazza Lucio Dalla, al DumBO arriva il canto mistico dei sufi e le Serre chiudono il loro cinema con “Sirat” e un djset che promette di far ballare la serra madre.

In mezzo ci sono il documentario sul Pilastro con il regista in sala, la Corea sperimentale del festival (s)Nodi, le cripte segrete di San Petronio e una Certosa che raddoppia, tra la Morte in persona che fa da guida e la poesia di Pascoli tra i melograni. Una lista, per orientarsi tra i tanti appuntamenti in calendario dal 7 al 13 settembre.

“Il Pilastro” alle Serre dei Giardini, lunedì 7 settembre SERRE DEI GIARDINI MARGHERITA

Lunedì 7 settembre alle 20 le Serre dei Giardini Margherita ospitano l’ultimo appuntamento di Architexture, la rassegna della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti, con la proiezione di “Il Pilastro” di Roberto Beani (Italia, 2025, 80 minuti). Un documentario che attraversa la storia del complesso di edilizia popolare costruito negli anni Sessanta alla periferia di Bologna, noto alle cronache per episodi di criminalità, per raccontare attraverso le vite dei residenti il rapporto tra progetto architettonico ed esperienza vissuta. Introducono il regista con Bruna Gambarelli di Laminarie, Mauro Bartoli di LAB film e Stefano Pilia, produttore della colonna sonora. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Talsori al Museo della Musica, martedì 8 settembre

Martedì 8 settembre alle 21 il festival (s)Nodi porta al Museo della Musica di Strada Maggiore i Talsori, trio elettroacustico che intreccia free jazz e sound processing digitale con l’eredità del pansori, la tradizione epica coreana che mette in musica il racconto: Giulia Carriero ai sax, Koun Jeong al gayageum e al pianoforte preparato, Andrea Fabris a elettronica e percussioni, per un rituale contemporaneo fatto di improvvisazione, texture digitali e frammenti melodici ancestrali. Ingresso 10 euro (8 ridotto).

San Petronio sotterranea, martedì 8 settembre (DIRE) Bologna, 18 giu. - Come era stata immaginata San Petronio nel suo progetto completo? Dopo la prima esperienza del 2022, torna a Bologna per provare a immaginarlo "La Piazza si Riaccende", l'iniziativa che nelle sere dal 18 al 20 settembre riporterà sulla facciata di San Petronio, basilica incompiuta, le immagini dei progetti elaborati nel corso dei secoli proprio "per completarne il rivestimento". Lo annunciano oggi gli organizzatori, in Comune a Bologna, rilanciando lo spettacolo di videomapping pensato ad hoc, con inaugurazione alle 21 del 18 settembre e appuntamento per le proiezioni alle 21, alle 22 e alle 23 del 19 e del 20 settembre. Prodotta da Bologna Festival d'intesa con Alfasigma, su un'idea di Maddalena da Lisca, tutta la proposta è a favore di Progetto Itaca Onlus grazie al sostegno del gruppo Hera. "Riproporre questo evento significa offrire nuovamente ai bolognesi e ai tanti visitatori l'emozione di riscoprire, per qualche giorno, la straordinaria ricchezza di idee, visioni e propositi con cui nei secoli è stata immaginata la facciata di San Petronio", spiega da Lisca. Grazie dunque alla tecnica del videomapping, nell'ideazione artistica realizzata da Luca Agnani, prenderanno vita in piazza alcuni dei disegni realizzati dai grandi architetti del passato, come Andrea Palladio, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, il Vignola, il Terribilia, Girolamo Rainaldi, fino all'ultima dedica "green" di Mario Cucinella. La serata inaugurale del 18 settembre sarà affidata allo storico dell'arte Jacopo Veneziani e non mancheranno tra gli altri all'evento i giovani cantanti della scuola dell'opera del Teatro Comunale di Bologna, con Pietro Beltrani ad accompagnarli al pianoforte. (Lud/ Dire) 14:12 18-06-2

Sempre martedì 8, alle 20.30 con ritrovo in Piazza Galvani di fianco alla statua, una visita guidata porta alla scoperta della San Petronio sotterranea: le cripte e le sale inedite della basilica più bolognese di tutte, quella che i bolognesi attraversano da sempre senza immaginare cosa custodisca sotto il pavimento. L’occasione giusta per guardare il cuore della città da un punto di vista che non ha nulla di turistico.

“Cime tempestose” all’Ippodromo Arcoveggio, mercoledì 9 settembre Gratis all’Astoria per i primi 10 lettori il film ispirato a ’Cime Tempestose’, il classico della letteratura di Emily Brontë

Mercoledì 9 settembre alle 21.30 l’Arena Puccini all’Ippodromo Arcoveggio proietta "Cime tempestose” di Emerald Fennell, l’adattamento del romanzo di Emily Brontë che ha diviso pubblico e critica come pochi film di quest’anno: Margot Robbie è Catherine, Jacob Elordi è Heathcliff, e la regista di Saltburn piega il classico ottocentesco al suo immaginario febbrile e provocatorio. Da vedere per farsi un’opinione, ora che l’arena estiva volge al termine.

Custode dell’ombra alla Certosa, giovedì 10 settembre

Giovedì 10 settembre alle 21 torna alla Certosa “Custode dell’ombra”, la visita animata del Gruppo Teatrale Più o Meno in cui a fare da guida è la Morte in persona: ironica, mai del tutto minacciosa, narratrice instancabile di storie dimenticate e di esistenze straordinarie, tra tombe monumentali e scorci nascosti del cimitero. Un percorso dove il confine tra vita e morte si assottiglia e il racconto diventa, a tratti, persino divertente. Prevendita obbligatoria, ingresso 14 euro (pagamento solo in contanti).

“Sirat” e il djset di Escape alle Serre, venerdì 11 settembre

Venerdì 11 settembre alle 20 la rassegna SEMI, curata da Kilowatt con MUBI Italia, chiude in grande il cinema delle Serre dei Giardini Margherita: sullo schermo “Sirat” di Oliver Laxe, premio speciale della giuria all’ultimo festival di Cannes, una delle opere più discusse e dibattute della stagione, con la sua carovana di raver dispersi nel deserto marocchino. E a seguire, dalle 22, la serra madre si trasforma in pista con il djset del collettivo Escape, Filibalou e Thomas Les Vaches, sulle note del film. Ingresso gratuito.

La Strada del Jazz, da venerdì 11 a domenica 13 settembre Il sassofonista americano Stan Getz: sarà dedicata a lui la nuova stella del jazz nel corso della manifestazione che torna il prossimo settembre

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre torna Bologna, la Strada del Jazz, sedicesima edizione del festival che ha una caratteristica unica in Italia: la posa delle stelle di marmo in via degli Orefici dedicate ai grandi che suonarono in città negli anni d’oro del Bologna Jazz Festival di Alberto Alberti. Quest’anno la stella è per Stan Getz e viene scoperta sabato alle 17 con il sindaco Matteo Lepore, Roberto Giacobbo, Francesco Baccini e Francesco Cavestri; poi il jazz invade gratis il Quadrilatero con la Street Dixieland Jazz Band itinerante e Piazza Maggiore, dove sabato sera alle 21.30 suona il gruppo di Cavestri con Baccini e domenica alle 18 arriva il sax di Stefano Di Battista per “Two Generations in Jazz”. Anteprima venerdì alle 22 al Bravo Caffè con il quintetto di Francesco Selvatici che ricorda Getz.

Fanna-Fi-Allah Sufi Qawwali al DumBO, sabato 12 settembre

Sabato 12 settembre alle 19.30 il Binario Centrale di DumBO ospita i Fanna-Fi-Allah, tra i più importanti ensemble al mondo di qawwali tradizionale, il canto devozionale dei mistici sufi: da oltre venticinque anni portano questa musica sui palchi di più di cinquanta paesi mantenendone intatta l’essenza, con voci e cori, tabla, harmonium, battiti di mani e ritmi ipnotici intrecciati alla poesia dei grandi santi sufi. Più che un concerto, un’esperienza collettiva. Biglietti in prevendita, apertura porte alle 19.

Bolognina Ska Fest in Piazza Lucio Dalla, sabato 12 e domenica 13 settembre

Sabato 12 e domenica 13 settembre Piazza Lucio Dalla balla con la seconda edizione del Bolognina Ska Fest, nato dalla collaborazione del festival DiMondi con le community Italian Ska e Tremende Fan Club per dare voce alle migliori band ska della scena italiana: apertura a mezzogiorno con aperitivo e selezioni dei dj locali, poi dalle 17.30 cinque band al giorno, zero pause. In contemporanea, negli stessi giorni, il Finger Food Festival porta street food italiano e internazionale. Ingresso gratuito.

“L’ombra del melograno” alla Certosa, domenica 13 settembre

Chiude la settimana, domenica 13 settembre con turni alle 14 e alle 15.30, la visita animata “L’ombra del melograno” alla Certosa: nell’anno del 120esimo anniversario del Nobel a Carducci, un’esperienza fisica e sonora in cui la poesia diventa un ponte sospeso tra la memoria e la vita che continua, tra i chiostri del cimitero monumentale. L’orario pomeridiano, insolito per gli eventi della Certosa, la rende adatta anche a chi le visite serali con la torcia le trova troppo gotiche.

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