Bologna, 18 settembre 2026 – Un viaggio immersivo tra luci e colori nel cuore del centro storico, per scoprire come sarebbe apparsa la facciata di San Petronio se uno dei tanti progetti elaborati nei secoli per completarla fosse stato davvero realizzato. Ma soprattutto uno spettacolo fuori dall’ordinario, che nella sua serata inaugurale ha saputo riempire piazza Maggiore di meraviglia e sorrisi, tra chi ha voluto immortalare lo spettacolo con il proprio smartphone e chi si è invece lasciato cullare dal gioco di luci.
BOLOGNA. Per l'evento "La piazza si riaccende" videomapping sulla facciata di San Petronio Il videomapping ideato dall’artista Luca AgnaniCosì “La Piazza si Riaccende”, l’iniziativa promossa da Bologna Festival in collaborazione con Alfasigma a sostegno di Progetto Itaca Onlus, è tornata a trasformare il cuore della città in un vero e proprio teatro a cielo aperto.
Tramite il videomapping ideato dall'artista Luca Agnani, specialista internazionale della disciplina, sulla facciata della basilica hanno infatti preso vita alcuni dei progetti pensati nel corso degli anni: proiezioni che restituiscono virtualmente una San Petronio gotica, rinascimentale, barocca e neoclassica, dando vita alle ipotesi di architetti come Andrea Palladio, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, Vignola, Terribilia e Girolamo Rainaldi, fino alla proposta contemporanea "green" di Mario Cucinella.
https://www.ilrestodelcarlino.it/video/il-videomapping-su-san-petronio-le-emozioni-di-luci-e-colori-xp4lvr9qGrande successo per la serata inauguraleLa serata inaugurale è stata accompagnata dallo storico dell'arte Jacopo Veneziani, che ha guidato il pubblico in un racconto dedicato alla storia di piazza Maggiore e al rapporto tra identità civica e autorità religiosa, e da un programma musicale con protagonisti tre giovani interpreti della Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna.
I prossimi appuntamenti in programmaPer chi si fosse perso la prima serata, niente paura: lo spettacolo torna in scena sabato 19 e domenica 20 settembre, offrendo una nuova occasione per alzare lo sguardo e lasciarsi sorprendere da tutti i volti mai visti della basilica.